Dati personali sempre più esposti online: ecco come difendersi da hacker, furti d’identità e violazioni della sicurezza
Nell’era digitale, la privacy online rappresenta una sfida sempre più cruciale. Con la mole crescente di dati personali caricati su internet – dalle abitudini di navigazione agli aggiornamenti professionali su piattaforme come LinkedIn, fino alle informazioni mediche conservate in formato digitale – è fondamentale adottare strategie efficaci per proteggere i propri dati da possibili minacce.
Specialmente con i continui sviluppi tecnologici e l’aumento di attacchi informatici sofisticati, il controllo delle proprie informazioni personali è diventato imprescindibile per navigare in sicurezza. Di seguito, approfondiamo cinque consigli pratici e aggiornati per salvaguardare la privacy online e limitare i rischi associati.
Come difendersi dai criminali informatici
La prima linea di difesa per qualsiasi account digitale resta la password. Tuttavia, l’errore più comune è utilizzare parole chiave semplici o ripetute su più piattaforme, esponendo gli utenti a tecniche come il “credential stuffing”, ovvero l’uso automatico delle stesse combinazioni di accesso violate su un servizio per entrare in altri. Per evitare ciò, il “metodo delle tre parole” si conferma una soluzione efficace: consiste nell’unire tre parole casuali, senza legami logici o riferimenti personali, e arricchirle con numeri e simboli speciali.
Per gestire in modo sicuro molteplici password, il ricorso a un password manager è altamente consigliato. Questi strumenti, spesso integrati nei browser o disponibili come app dedicate, archiviano e inseriscono automaticamente le credenziali corrette solo sui siti autorizzati, avvisando inoltre in caso di esposizione a violazioni note.
Nonostante una password solida, il rischio di intrusione persiste. Per questo, la verifica in due passaggi (2FA) rappresenta un ulteriore scudo: oltre alla password, viene richiesto un secondo elemento di autenticazione, come un codice temporaneo generato da un’app dedicata o ricevuto via SMS (anche se le app sono preferibili per maggior sicurezza).
Negli ultimi anni, si sta diffondendo anche l’uso delle passkey, un’alternativa innovativa alle password. Queste sfruttano un meccanismo crittografico basato su coppie di chiavi: quella privata rimane nel dispositivo dell’utente, mentre quella pubblica è conservata dal servizio online. L’accesso viene confermato tramite autenticazione biometrica, come impronta digitale o riconoscimento facciale, o tramite codice di sblocco del dispositivo stesso.

Proteggiti dagli hacker – (mostramercatobienno.it)
Navigare su reti pubbliche, come Wi-Fi in aeroporto o in bar, espone a rischi elevati di intercettazione dati. Per questo motivo, l’utilizzo di una VPN (Virtual Private Network) è uno strumento indispensabile per cifrare il traffico internet e mascherare l’indirizzo IP, proteggendo così la propria posizione e le informazioni personali da occhi indiscreti.
È essenziale selezionare un servizio VPN affidabile: mentre molte VPN gratuite potrebbero compromettere la sicurezza vendendo dati o offrendo una crittografia insufficiente, provider come Proton VPN si distinguono per la loro trasparenza, la politica di non conservazione dei log, e l’adozione di tecnologie open source sottoposte a verifiche indipendenti. Proton VPN, con oltre 15.000 server distribuiti in 120 paesi e prestazioni ottimizzate grazie al VPN Accelerator che aumenta la velocità fino al 400%, garantisce protezione, velocità e accesso a contenuti globali in streaming, mantenendo al centro la tutela della privacy degli utenti.
Anche la migliore protezione tecnica può essere vanificata da un utilizzo superficiale dei social media. Occorre quindi adottare comportamenti responsabili: rivedere regolarmente le impostazioni di privacy per limitare la visibilità dei propri contenuti, eliminare post obsoleti o non rappresentativi, e riflettere attentamente prima di condividere informazioni personali che potrebbero essere sfruttate per furti di identità o attacchi di social engineering. L’uso intelligente dei social è una componente fondamentale della sicurezza digitale.








