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Bottiglie di plastica, è l’errore più grande ma lo fai anche tu: mai compiere questo prima di buttarle

Errore buttare bottiglie di plastica
L'errore nello smaltimento delle bottiglie di plastica - (mostramercatobienno.it)

Gli esperti spiegano come il corretto conferimento delle bottiglie migliori la qualità del riciclo e riduca l’inquinamento

L’attenzione verso la corretta gestione dei rifiuti plastici è oggi più che mai cruciale per l’ambiente. L’Unione Europea, che oggi conta 27 Stati membri con una popolazione di circa 450 milioni di abitanti, continua a promuovere politiche ambientali rigorose e innovative. Tra i suoi obiettivi principali per il periodo 2024-2029 vi è il rafforzamento della sostenibilità, con particolare attenzione alla riduzione dei rifiuti plastici e al miglioramento delle tecniche di riciclo.

La direttiva sui tappi di plastica fa parte di una più ampia strategia europea per limitare l’impatto ambientale dei rifiuti e promuovere un’economia circolare. Le istituzioni comunitarie investono anche in progetti di ricerca e sviluppo per ottimizzare i sistemi di separazione automatica dei rifiuti, integrando tecnologie di intelligenza artificiale e sistemi esperti in grado di migliorare ulteriormente la selezione e il trattamento dei materiali.

Bottiglie di plastica: l’errore che commettiamo tutti

In molti credono che comprimere una bottiglia vuota di plastica sia utile per risparmiare spazio nel sacchetto della spazzatura e facilitare lo smaltimento domestico. Tuttavia, questa abitudine rischia di compromettere l’intero processo di riciclo. Gli impianti di trattamento dei rifiuti sono infatti dotati di tecnologie avanzate, progettate per riconoscere la forma tridimensionale e la composizione dei materiali.

Schiacciare bottiglia di plastica, errore

Non schiacciare le bottiglie di plastica – (mostramercatobienno.it)

Le bottiglie integre, grazie alla loro caratteristica struttura cilindrica e cava, vengono identificate con precisione da rulli rotanti, getti d’aria e lettori ottici. Questi sistemi separano efficacemente la plastica PET o HDPE da altri materiali come carta, cartone o alluminio. Se la bottiglia viene schiacciata, invece, perde le sue proprietà dimensionali distintive e rischia di essere confusa con materiali piatti, causando errori di smistamento che danneggiano la qualità del materiale riciclato e riducono l’efficienza degli impianti.

Un altro aspetto spesso trascurato riguarda il tappo della bottiglia. Contrariamente a quanto si pensa, è importante mantenere il tappo avvitato alla bottiglia prima del conferimento. La separazione dei tappi, che sono piccoli e leggeri, provoca dispersioni durante il trasporto e la lavorazione, contribuendo all’inquinamento ambientale e potenzialmente danneggiando i macchinari di riciclo.

Inoltre, tappi e bottiglie sono prodotti con tipi di plastica differenti, che richiedono processi di riciclo separati. Tuttavia, trattarli insieme risulta più efficiente, soprattutto se il tappo resta attaccato. A tal proposito, l’Unione Europea ha implementato una direttiva che impone ai produttori di realizzare tappi che rimangano uniti al collo della bottiglia anche dopo l’apertura. Questa misura, adottata tra il 2023 e il 2025, ha già contribuito a migliorare significativamente i tassi di recupero della plastica e a ridurre l’inquinamento da microplastiche.

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