Con l’Isee 2026 è possibile ottenere bonus e agevolazioni: per le famiglie, tra pochi giorni, partirà anche uno dei bonus più attesi.
Se non avete ancora fatto l’Isee 2026, non perdete altro tempo perché rischiate di perdere uno dei bonus più attesi dalle famiglie. Anche quest’anno, sono previste tantissime agevolazioni economiche per aiutare i nuclei familiari ad affrontare le spese necessarie per il mantenimento dei figli. Tra i bonus più richiesti c’è sicuramente il bonus asilo nido che viene erogato dall’Inps e che copre parzialmente le spese sostenute per la retta mensile del nido ma anche per il pagamento di forme di assistenza domiciliare.
Per ottenere il bonus, è fondamentale fare domanda in modo da prenotare i fondi a disposizione dell’Inps e tra i documenti che è necessario presentare affinché la domanda venga accolta c’è anche l’Isee. Per poter richiedere e ottenere il bonus, infatti, è importante avere determinati requisiti tra cui quelli economici stabiliti proprio dall’indicatore della situazione economica equivalente .
Isee 2026: come ottenere il bonus asilo nido
Dal 2026, è sufficiente inviare una sola domanda per ottenere il bonus. Di anno in anno, poi, si dovranno solo confermare i requisiti per continuare a ricevere la prestazione. Quest’anno, dunque, la domanda dev’essere presentata regolarmente mentre dal 2027 si dovranno solo prenotare le risorse indicando, tramite il servizio online, le mensilità per le quali si richiede il contributo, massimo 11 mesi e la documentazione che attesta il pagamento di almeno una retta relativa a uno dei mesi per i quali si richiede il beneficio.

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Per l’anno scolastico 2025/2026 bisogna presentare due diverse domande per il bonus asilo nido: una per i mesi di frequenza del 2025 e una per quelli del 2026. Per la domanda relativa ai mesi di frequenza del 2025 le famiglie hanno avuto tempo fino alla fine del 2025 con la possibilità di inserire la documentazione relativa ai pagamenti fino al 31 luglio 2026.
Il servizio di domanda per il 2026, invece, non è ancora attivo. Anche in questo caso, appena sarà disponibile si potrà fare domanda direttamente sul sito dell’Inps oppure rivolgendosi ad un patronato. Le domande, anche quest’anno, saranno accolte in ordine cronologico ed è questo il motivo per cui si consiglia di munirsi in anticipo dell’Isee che è determinante per l’importo del bonus insieme all’anno di nascita del bambino.
La data di apertura dei termini per la domanda sarà annunciata ufficialmente dall’Inps. La prestazione economica non può essere richiesta per attività ricreative non accreditate; ludoteche e centri non riconosciuti, servizi meramente assistenziali. Sono, invece, ammessi i micronidi.








