Trascurare alcune aree durante la detersione favorisce batteri e irritazioni: ecco quali zone richiedono maggiore attenzione
Nell’ambito delle pratiche quotidiane di igiene del corpo, esiste un aspetto spesso trascurato che può influenzare significativamente la salute della pelle e il benessere generale. Nonostante l’attenzione crescente verso prodotti innovativi e routine elaborate, molti ignorano l’importanza di curare con attenzione alcune zone del corpo meno visibili ma altrettanto fondamentali.
Negli ultimi mesi, alcune ricerche italiane hanno inoltre evidenziato che una corretta igiene delle zone meno visibili migliora non solo l’aspetto estetico ma anche la percezione soggettiva di benessere e la qualità della vita, soprattutto nelle persone con stili di vita molto attivi o in condizioni climatiche particolarmente umide.
L’importanza di una pulizia completa e mirata
Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha messo in luce come la detersione corporea vada considerata in modo più approfondito rispetto al semplice lavaggio superficiale. La pelle, infatti, è un organo complesso che ospita un microbioma delicato e svolge un ruolo cruciale nella protezione da agenti patogeni. In particolare, alcune aree come la zona dietro le orecchie, il collo, e soprattutto le pieghe cutanee, sono spesso dimenticate nella routine di igiene quotidiana.
Queste zone, umide e poco ventilate, rappresentano un ambiente ideale per la proliferazione di batteri e funghi, che possono portare a irritazioni, cattivi odori e, nei casi più gravi, a infezioni cutanee. La scarsa attenzione a queste aree può quindi favorire disturbi dermatologici, soprattutto in soggetti con pelle sensibile o condizioni preesistenti come la dermatite.
Molti sottovalutano il fatto che la pulizia superficiale o limitata a parti visibili del corpo non garantisce una rimozione efficace di sporco, sebo e microrganismi potenzialmente dannosi. Ad esempio, la zona dietro le orecchie, un’area spesso dimenticata, può accumulare residui di sudore e cellule morte, creando un terreno fertile per infezioni. Lo stesso vale per le pieghe sotto il seno o nelle ascelle, dove l’umidità costante rende la pelle più vulnerabile.

L’importanza di una igiene completa – (mostramercatobienno.it)
Inoltre, la mancanza di una corretta igiene in queste aree può compromettere l’efficacia di trattamenti dermatologici e cosmetici, vanificando gli sforzi fatti per mantenere la pelle sana e luminosa. Per questo motivo, gli esperti consigliano di adottare una routine di pulizia più attenta e completa, utilizzando prodotti delicati ma efficaci, specifici per le diverse zone del corpo.
Per migliorare la propria routine di igiene personale, è fondamentale prestare attenzione alle zone meno visibili e adottare alcune semplici abitudini:
- Utilizzare detergenti delicati: scegliere prodotti formulati per rispettare il pH della pelle e non alterare il microbioma cutaneo.
- Pulire con cura le pieghe cutanee: dedicare qualche minuto in più alla detersione di aree come dietro le orecchie, collo, ascelle e pieghe del corpo, utilizzando un panno morbido o le mani.
- Asciugare accuratamente: dopo il lavaggio, è importante asciugare bene tutte le zone, evitando l’umidità residua che favorisce la proliferazione batterica.
- Evitare l’uso eccessivo di prodotti aggressivi: detergenti troppo forti o frequenti lavaggi possono indebolire la barriera cutanea, aumentando il rischio di irritazioni.
- Integrare la routine con prodotti specifici: in caso di pelle particolarmente sensibile o soggetta a irritazioni, è consigliabile utilizzare creme o lozioni lenitive e protettive.








