C’è un trucco che solo i viaggiatori più esperti usano per un viaggio in Islanda a meno di 100 euro: cosa c’è da sapere.
L’Islanda è una di quelle mete che sembrano chiamarti da lontano: cascate che esplodono nel vuoto, ghiacciai che brillano come vetro, vulcani che fumano sotto cieli che cambiano colore in pochi minuti. Un viaggio che molti sognano e che altrettanti rimandano, convinti che sia troppo costoso, troppo complicato, troppo “estremo”.
E in parte è vero: l’Islanda non è un Paese che si improvvisa. Qui la natura detta le regole, il meteo cambia senza preavviso, i servizi non sono ovunque e ogni errore si paga, spesso caro. Ma c’è un dettaglio che pochi dicono: arrivarci può costare meno di 100 euro, se si conosce il trucco che ormai utilizzano tutti i viaggiatori più esperti.
Anche un viaggio in Islanda può essere low-cost con questi trucchi
Il segreto non ha nulla di misterioso, ma richiede un po’ di strategia. Negli ultimi anni, infatti, i collegamenti aerei tra Italia e Islanda sono aumentati, soprattutto da Milano e Roma. Compagnie come Icelandair, EasyJet e Wizz Air hanno introdotto voli diretti verso l’aeroporto internazionale di Keflavík, a circa 50 chilometri da Reykjavík. E proprio su queste tratte, soprattutto fuori stagione, si trovano le tariffe più sorprendenti: offerte lampo, voli con bagaglio a mano incluso e biglietti che, prenotati con anticipo o nei giorni giusti, scendono sotto la soglia psicologica dei 100 euro. Un prezzo che fino a pochi anni fa sarebbe sembrato impossibile per una destinazione così remota.
Il trucco, dunque, è semplice: viaggiare fuori stagione, monitorare le offerte e considerare anche i voli con scalo. Francoforte, Londra, Copenaghen e Oslo sono gli hub più convenienti, e spesso un volo spezzato permette di risparmiare cifre notevoli. Certo, serve un po’ di pazienza e almeno due ore di margine tra un volo e l’altro, ma il gioco vale la candela. E se il bagaglio dovesse perdersi? L’efficienza islandese nel recuperarlo è quasi proverbiale: c’è chi racconta di averlo ricevuto direttamente in un campo sperduto, poche ore dopo l’arrivo.
Una volta atterrati, però, la musica cambia. L’Islanda è meravigliosa, ma cara come il fuoco, come ammettono tutti i viaggiatori. È un Paese dove la vita quotidiana ha costi elevati e dove ogni scelta – dall’auto al cibo, dagli alloggi alle attività – incide sul budget. Per questo è fondamentale arrivare preparati, con un itinerario ragionato e una buona conoscenza delle condizioni climatiche. Qui la natura non è un semplice sfondo: è una presenza dominante, imprevedibile, che può trasformare una giornata di sole in una tempesta di grandine nel giro di pochi minuti.

In Islanda a meno di 100 euro: il viaggio dei sogni alla portata di tutti – Mostramercatobiennio.it
Il periodo migliore per visitare l’isola dipende molto da ciò che si vuole vedere. Da maggio a settembre, l’Islanda offre il suo volto più accessibile: strade aperte, molte ore di luce, temperature miti grazie alla Corrente del Golfo. Luglio e agosto sono i mesi più affollati e più costosi, ma anche quelli che permettono di esplorare l’interno dell’isola senza difficoltà. Se invece il sogno è quello di vivere il sole di mezzanotte, bisogna puntare tra fine giugno e luglio, quando il sole sfiora l’orizzonte senza mai scomparire del tutto.
Per chi desidera vedere l’aurora boreale, invece, il discorso cambia. Il periodo migliore va da ottobre a marzo, con buone possibilità anche a settembre e aprile. Ma l’aurora non è mai garantita: dipende dal meteo, dall’attività solare e da un pizzico di fortuna. Per aumentare le probabilità, è utile monitorare le previsioni con app dedicate come My Aurora e controllare costantemente gli orari di alba e tramonto. E soprattutto, prepararsi al vento: nel nord dell’isola può essere così forte da strappare letteralmente le portiere delle auto dalle mani.
L’Islanda, insomma, è un viaggio che richiede attenzione, rispetto e pianificazione. Ma con il trucco giusto – quello dei voli low cost fuori stagione – diventa improvvisamente più accessibile. E una volta lì, tra geyser e paesaggi che sembrano scolpiti da un altro pianeta, ogni euro risparmiato sul biglietto aereo sembrerà un investimento ben ripagato. Perché l’Islanda non è solo una destinazione: è un’esperienza che resta addosso, potente e indimenticabile.








