Tra i posti più visitati della città di Milano c’è sicuramente il Duomo con le sue guglie, ma non tutti conoscono questa chiesa bellissima.
Si tratta della Basilica di Sant’Eustorgio, uno dei massimi esempi di gotico e romantico lombardo, che è anche custode di leggende millenarie e di una bellezza incredibile che toglie il fiato. Nonostante la sua importanza storica, l’ingresso alla basilica è gratuito e permette a chiunque di immergersi in un clima di pace e arte senza dover spendere soldi.
La Basilica di Sant’Eustorgio è un vero capolavoro
La Chiesa è stata fondata intorno al IV secolo, ma al suo interno c’è un vero e proprio scrigno di segreti. Sulla punta del campanile, al posto della croce, c’è una stella a otto punte. Questo perché, per secoli, Sant’Eustorgio ha ospitato le reliquie dei Re Magi. Secondo la tradizione, è stato proprio il vescovo Eustorgio a trasportare i resti da Costantinopoli a Milano su un carro che era trainato da buoi. All’interno, è infatti ancora oggi possibile guardare l’enorme sarcofago romano che le conteneva.

Basilica di Sant’Eustorgio nel cuore di Milano – mostramercatobiennio.it
Una volta varcata la soglia della Chiesa, si può ammirare una maestosa struttura a tre navate e durante la visita non bisogna perdere nemmeno un dettaglio. In primis, ci sono le Cappelle Gentilizie: lungo la navata si aprono infatti diverse cappelle affrescate, testimonianza del potere delle grandi famiglie milanesi del Medioevo. In più è possibile guardare l’Ancona dei Magi, un capolavoro della scultura marmorea del XIV secolo situato sopra l’altare maggiore, che narra con dettagli minuziosi la visita dei Magi a Gesù. Infine, sul soffitto e sulle arcate è impossibile non notare la pulizia delle linee gotiche che fanno da contrasto con la facciata ottocentesca che si vede oggi.
La visita alla Basilica è appunto gratuita ma, se si acquista un biglietto a parte, si può accedere anche al Museo di Sant’Eustorgio, al cui interno c’è la famosa Cappella Portinari. Quest’ultima è considerata il capolavoro del Rinascimento fiorentino a Milano e rappresenta un’esplosione di colori e affreschi di Vincenzo Foppa. Se si hanno dieci minuti in più, questo è sicuramente un investimento culturale che lascia a bocca aperta.
Dopo la visita, i turisti possono anche godersi una passeggiata nel Parco delle Basiliche che collega Sant’Eustorgio a San Lorenzo. Questo è appunto uno degli scorci più fotografati della città. Infine, se si visita la chiesa il 6 gennaio, si può assistere al tradizionale Corteo dei Re Magi, una delle tradizioni più antiche e amate di Milano che parte proprio dal Duomo per concludersi qui.








