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La città d’arte che costa meno di una cena fuori: un gioiello appena fuori Milano

La città d’arte che costa meno di una cena fuori
Pavia, un gioiello nascosto a due passi da Milano - mostramercatobiennio.it

A pochi passi da Milano si nasconde un gioiello storico come pochi, una città d’arte da visitare spendendo meno di una cena al ristorante.

C’è una città d’arte che sorprende per la sua bellezza, la sua storia millenaria e un dettaglio che conquista chiunque la visiti: esplorarla costa meno di una cena fuori. Pavia, elegante e raccolta, offre un patrimonio culturale straordinario che permette di vivere un’intera giornata tra architetture medievali, ponti scenografici e capolavori rinascimentali.

Il suo centro storico, compatto e ricchissimo, conserva ancora oggi la struttura ortogonale di epoca romana, perfettamente riconoscibile passeggiando tra vicoli e piazze antiche. Ogni angolo racconta una storia, rendendo la città una meta ideale per chi cerca arte autentica e atmosfere d’altri tempi.

Pavia, la storia in due passi

Il cuore monumentale è il Duomo di Pavia, una delle chiese rinascimentali più imponenti del Nord Italia, caratterizzata da una cupola tra le più grandi del Paese. La sua posizione, nel punto in cui si incrociavano cardo e decumano della città romana, testimonia la continuità storica che attraversa i secoli.

La città d’arte che costa meno di una cena fuori

Tra gli esempi architettonici, anche il Ponte Coperto – mostramercatobiennio.it

L’interno, luminoso e solenne, accoglie il visitatore con un equilibrio architettonico che riflette la grande stagione artistica dei Visconti e degli Sforza. Pochi passi più in là si apre il Castello Visconteo, costruito nel Trecento come residenza di corte e oggi sede dei Musei Civici.

Il complesso, circondato da un grande parco, rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della città e conserva testimonianze preziose della scultura longobarda e dell’arte medievale. Visitare le sue sale permette di attraversare secoli di storia, dalle origini romane fino al Rinascimento lombardo.

Tra gli edifici più affascinanti spicca la Basilica di San Michele Maggiore, capolavoro del romanico lombardo e luogo delle incoronazioni dei re d’Italia in epoca medievale. La facciata in arenaria, scolpita con figure simboliche, racconta la centralità che Pavia ebbe nel Medioevo, quando fu capitale del Regno longobardo e poi del Regno Italico.

Un’altra tappa imperdibile è l’Università di Pavia, fondata nel 1361 e tra le più antiche d’Europa. I suoi cortili storici e le aule monumentali testimoniano una tradizione accademica che ha attraversato secoli di cultura, attirando studiosi da tutta Europa.

Il percorso prosegue verso il Ponte Coperto, uno dei simboli più iconici della città, che collega il centro alle rive del Ticino. La sua struttura, ricostruita fedelmente dopo la guerra, offre una delle viste più suggestive sulla città e sul fiume.

A pochi chilometri si trova la Certosa di Pavia, uno dei complessi monastici più spettacolari d’Italia, celebre per la facciata scolpita e gli interni ricchissimi. Passeggiare nel centro medievale, tra torri romaniche e strade antiche, permette di scoprire una città che unisce storia, arte e autenticità.

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