Tra colline di ulivi, antichi borghi e sentieri panoramici, questi luoghi offrono escursioni, eventi culturali e sapori locali
Il rispetto per l’ambiente e la valorizzazione del patrimonio locale sono al centro delle politiche di sviluppo, sostenute anche da finanziamenti europei. Un’esperienza di viaggio che coniuga natura, storia, cultura e gastronomia, ideale per chi desidera scoprire un volto meno noto ma profondamente autentico.
Qui, il mare rimane spesso sullo sfondo, quasi un testimone discreto della vita che si svolge tra le pieghe di un entroterra che ha saputo mantenere intatto il suo fascino nonostante i cambiamenti del turismo stagionale.
Un territorio sospeso tra natura e storia
Nel cuore del Ponente ligure si apre un’esperienza di viaggio che va oltre il turismo mordi e fuggi, proponendo un’immersione profonda nella cultura, nella natura e nella storia dei Borghi di Ponente. Il territorio che abbraccia i comuni di Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi si conferma come meta ideale per chi cerca un turismo lento, autentico e sostenibile, privilegiando il cammino a piedi tra sentieri di pietra che narrano secoli di vita rurale e tradizioni radicate.
A partire da febbraio 2026, i Borghi di Ponente propongono un ricco calendario di escursioni pensato per accompagnare camminatori ed escursionisti alla scoperta di un territorio che si svela solo a chi lo percorre a piedi. Il progetto “Escursioni Borghi di Ponente” si inserisce nella strategia di rilancio turistico “Borghi di Ponente – Vie di pietra che abbracciano il mare”, finanziato nell’ambito del PNRR – Next Generation EU, con l’obiettivo di valorizzare una Liguria meno conosciuta ma ricca di fascino e autenticità.
Il primo appuntamento di questa stagione è previsto per domenica 8 febbraio con l’Anello delle Trincee di Villa Faraldi, un percorso di circa 5 km a dislivello contenuto, che coniuga natura e memoria storica attraverso tratti ombreggiati e scorci panoramici. Il ritrovo è fissato alle ore 9 presso la chiesa di Sant’Antonio Abate a Tovo Faraldi.

Alla scoperta di Diano Arentino – (mostramercatobienno.it)
Domenica 15 febbraio sarà la volta di un anello di 8 km tra Diano Borello e Diano Arentino, seguito da ulteriori escursioni che si susseguiranno fino a dicembre, tra cui la Via della Transumanza di Villa Faraldi (1 marzo), la scalata al monte Ceresa di Diano Arentino (15 marzo) e l’Anello dei Laghetti a Villa Faraldi (4 aprile, Sabato Santo). Tutte le informazioni e le date aggiornate saranno disponibili sui canali social dei comuni coinvolti e del progetto Borghi di Ponente.
Il programma escursionistico si integra con un’offerta culturale e gastronomica che rende unica l’esperienza nei Borghi di Ponente. Cervo ospita la XIV edizione del festival letterario “Cervo in blu d’inchiostro”, dedicato alle donne e alle loro storie, con incontri e dibattiti che vedono la partecipazione di importanti figure del panorama culturale italiano, tra cui Massimo Recalcati e Nadia Terranova. Questo appuntamento, che si svolge tra l’Oratorio di Santa Caterina e il Castello di Perno, si colloca in un contesto che da decenni fa di questa area un crocevia di arte, musica e letteratura.
Situato a pochi chilometri dal mare e dalla vivacità di Diano Marina, Villa Faraldi è un’oasi di pace dove il tempo sembra essersi fermato. Le sue stradine acciottolate, le case in pietra e le chiese storiche – come la parrocchiale di San Lorenzo – raccontano una storia antica, fatta di tradizioni agricole e spiritualità. Il borgo è circondato da uliveti che disegnano il paesaggio e offrono l’opportunità di degustare olio extravergine di oliva di alta qualità, prodotto da aziende locali.








