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Sembra Barcellona, ma siamo in Italia: il giardino segreto tra natura e monumenti che ricordano Gaudì

Il Giardino dei tarocchi
Dove si trova il Giardino dei tarocchi? foto: Facebook @Nuovo Antichi Borghi, Abbazie, Monasteri e Santuari D'Italia... - (mostramercatobienno.it)

Nel parco artistico, le sculture monumentali raccontano la visione innovativa e spirituale di Niki de Saint Phalle

Opera monumentale dell’artista franco-americana Niki de Saint Phalle, il giardino ospita le 22 sculture monumentali ispirate agli Arcani Maggiori dei tarocchi, simboli esoterici carichi di significati profondi e spirituali.

Questa straordinaria creazione, ultimata nel 1998, continua ad attirare visitatori da tutto il mondo, affascinati dalla fusione di colori, forme e simbologie che raccontano la vita e la visione artistica di una delle figure più innovative dell’arte contemporanea.

La vita e l’ispirazione di Niki de Saint Phalle

Nel cuore della Maremma Toscana, a Garavicchio, si estende un luogo dove arte, simbolismo e natura si fondono in un’esperienza unica: il Giardino dei Tarocchi. Nata a Neuilly-sur-Seine nel 1930, Niki de Saint Phalle, pseudonimo di Catherine-Marie-Agnès Fal de Saint Phalle, è stata una pittrice, scultrice e performer che ha rivoluzionato la percezione dell’arte femminile. Dopo un’infanzia segnata da traumi personali — tra cui gli abusi subiti dal padre — trovò nella pittura e nella scultura una via di guarigione e di espressione personale. Il suo percorso artistico è segnato dalla volontà di rompere gli schemi tradizionali, incarnata in opere come i “Tiri”, in cui sparava a pannelli di gesso contenenti sacchetti di colore, e soprattutto nelle sue celebri “Nanas”: figure femminili monumentali e colorate che sfidavano gli stereotipi estetici dell’epoca.

Fu il viaggio a Barcellona nel 1955 a segnare una svolta decisiva: la visita al Parque Güell di Antoni Gaudí ispirò Niki a immaginare un giardino che fosse un “angolo di paradiso”, un luogo di incontro tra uomo e natura. Questa intuizione si concretizzò molti anni dopo nel Giardino dei Tarocchi di Capalbio, che rappresenta la sintesi di tutta la sua vita artistica e spirituale.

La costruzione del Giardino dei Tarocchi iniziò nel 1979, in un momento difficile per Niki, costretta a una lunga convalescenza a causa di problemi respiratori provocati dal materiale poliestere utilizzato nelle sue sculture. Fu durante questo periodo che rinnovò il contatto con Marella Caracciolo Agnelli, che insieme ai fratelli mise a disposizione il terreno a Garavicchio per la realizzazione del progetto.

Il Giardino dei Tarocchi

Il Giardino dei tarocchi foto: Facebook @Nuovo Antichi Borghi, Abbazie, Monasteri e Santuari D’Italia… – (mostramercatobienno.it)

Con il supporto del marito Jean Tinguely, scultore svizzero noto per le sue macchine cinetiche, e di un’équipe di artisti e artigiani internazionali, Niki diede vita a 22 sculture alte fino a 15 metri, ognuna ispirata a una carta degli Arcani Maggiori. La complessa struttura interna in acciaio veniva rivestita con cemento, mosaici di ceramiche e specchi provenienti da tutto il mondo, creando un effetto di luce e colore che trasforma il giardino in un’esperienza sensoriale totale.

Il lavoro durò diciassette anni e richiese un impegno economico e fisico enorme: Niki combatté con l’artrite reumatoide e altre difficoltà, ma la sua determinazione non vacillò mai. Il giardino fu inaugurato ufficialmente il 15 maggio 1998 e da allora è gestito dalla Fondazione Il Giardino dei Tarocchi, istituita dall’artista stessa per garantirne la conservazione.

Il giardino è aperto al pubblico ogni anno dal 1° aprile al 15 ottobre, con orario dalle 14:30 alle 19:30, ultimo ingresso alle 18:15. Durante i mesi invernali, da novembre a marzo, il parco è chiuso per manutenzione, un periodo dedicato alla preservazione delle opere. Importante ricordare che, per volontà di Niki de Saint Phalle, non sono consentite visite guidate, così da lasciare spazio all’interpretazione libera e personale di ogni visitatore.

I biglietti d’ingresso hanno prezzi differenziati, con tariffe agevolate per studenti, anziani e ingressi gratuiti per bambini sotto i 7 anni e persone con disabilità. Inoltre, nei mesi invernali, il giardino apre gratuitamente il primo sabato di ogni mese.

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