Un angolo di Italia dove l’arte della ceramica ha radici antichissime. Qui, la lavorazione dell’argilla non è solo un mestiere
Qui, la ceramica è un pezzo fondamentale dell’identità locale, una tradizione che risale a oltre mille anni fa e che ancora oggi si riflette in ogni angolo della città. La cittadina è conosciuta come il “paese delle scale di ceramica”, ma la sua ricchezza culturale e storica va ben oltre questo simbolo.
Camminare qui significa immergersi in una storia che affonda le radici nel passato, ma che si rinnova ogni giorno grazie alla passione degli artigiani e alla bellezza dei luoghi. La città non è solo un museo a cielo aperto, ma un laboratorio vivente dove la ceramica, l’arte e la cultura continuano a essere il cuore pulsante della vita quotidiana.
Una tradizione millenaria
Il nome Caltagirone, che deriva dall’arabo Qal‘at al-jarun (rocca dei vasi), è un richiamo diretto alla storicità della sua produzione ceramica, che affonda le radici nel Medioevo. La presenza di argilla nelle terre circostanti ha consentito alla città di prosperare come centro artigianale sin dall’epoca araba. Già nel periodo arabo-normanno, le sue ceramiche venivano esportate in tutto il Mediterraneo, celebrando l’abilità e la maestria degli artigiani locali. Oggi, la città conserva ancora numerosi laboratori, dove si possono osservare da vicino le tecniche tradizionali di smaltatura e pittura che sono passate di generazione in generazione.

Una panoramica di Caltagirone – (mostramercatobienno.it)
Tra i luoghi simbolo di Caltagirone, la Scalinata di Santa Maria del Monte è senza dubbio il più celebre. Costruita nel 1608 per unire la parte alta e bassa della città, questa scalinata era inizialmente in pietra. Solo nel 1953, però, i 142 gradini sono stati rivestiti con maioliche dipinte a mano, realizzate nei laboratori locali. Ogni gradino è un’opera d’arte a sé, con motivi che spaziano da arabeschi a fiori, scene religiose e geometrie barocche. La scalinata racconta otto secoli di storia della ceramica siciliana, unendo passato e presente in un’esplosione di colori e dettagli che incantano chiunque si avventuri a percorrerla.
Se la Scalinata di Santa Maria del Monte è l’emblema della ceramica a Caltagirone, la città è anche un centro vivo e dinamico della produzione ceramica. I suoi laboratori sono ancora attivi e rappresentano un punto di riferimento per chi vuole scoprire la maestria dei ceramisti. Teste di moro, piatti decorativi, mattonelle ornamentali e vasi monumentali sono solo alcuni degli oggetti che ancora oggi vengono realizzati con la tecnica della ceramica artigianale, simboli riconosciuti in tutto il mondo del design siciliano.
La città, inoltre, conserva un ricco patrimonio barocco che le ha guadagnato un posto tra i siti UNESCO del Val di Noto. Le sue chiese, i palazzi decorati e i vicoli panoramici offrono uno spaccato autentico della Sicilia interna, un luogo dove la tradizione e l’innovazione si intrecciano in un’atmosfera unica. Ogni passo lungo la scalinata è come un viaggio nel tempo, tra i colori vibranti delle maioliche e i profumi delle botteghe artigiane.








