Ricchi di vitamine e antiossidanti, sono alleati della salute ma spesso evitati per l’odore: ecco metodi pratici per cucinarli senza fastidi
I broccoli, ortaggi appartenenti alla famiglia delle crucifere, sono da sempre apprezzati per le loro proprietà nutrizionali e benefiche per la salute. Tuttavia, il forte odore che si sprigiona durante la cottura rappresenta spesso un deterrente per molti consumatori. Oggi approfondiamo le caratteristiche di questo alimento e scopriamo alcune tecniche innovative e semplici per cucinarli senza fastidiosi odori, valorizzando così al massimo i loro nutrienti.
Il broccolo (Brassica oleracea var. italica) è un ortaggio originario dell’Italia, particolarmente diffuso nell’area mediterranea, noto per la sua testa fiorita verde scuro e la consistenza croccante. Questa pianta annuale può raggiungere un’altezza di 60-90 cm e viene raccolta manualmente quando le infiorescenze sono ancora in fase di bocciolo. Nel panorama delle varietà locali, spiccano il broccolo parthenon, il broccolo marathon e il tipico fiolaro di Creazzo veneto, così come il sparacello siciliano, molto apprezzato per il suo sapore dolciastro.
Dal punto di vista nutrizionale, i broccoli sono una fonte eccellente di vitamine C e K, ferro, potassio e fibre, e contengono composti bioattivi come isotiocianati e sulforafano con forti effetti antiossidanti e antinfiammatori. Questi nutrienti contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario, migliorare la salute cardiovascolare e ridurre il rischio di malattie croniche. Inoltre, grazie al contenuto di acido folico e calcio, i broccoli svolgono un ruolo importante nel supporto dell’apparato osseo e nella prevenzione dell’anemia, facilitata dalla vitamina C che ne aumenta l’assorbimento.
Perché i broccoli sprigionano odori durante la cottura e come evitarli
L’odore pungente che spesso accompagna la cottura dei broccoli è dovuto al rilascio di composti solforati, che si liberano quando le cellule della verdura si rompono sotto l’effetto del calore. Sebbene questi composti contribuiscano alle proprietà benefiche del broccolo, la loro evaporazione genera un odore forte e persistente, particolarmente accentuato durante la bollitura o la cottura a vapore.
Un metodo semplice ed efficace per cucinare i broccoli senza puzza è la tecnica della fetta di pane imbevuta di aceto da posizionare sul coperchio della pentola. L’aceto, grazie alla sua acidità, neutralizza i composti solforati rilasciati, mentre il pane assorbe il vapore e gli odori, riducendo significativamente la diffusione del cattivo odore nell’ambiente. Per applicare questa tecnica, si immerge una fetta di pane nell’aceto di mele o bianco e si pone sul coperchio mentre i broccoli cuociono; il risultato è sorprendente e permette di godere appieno dei benefici dell’ortaggio senza l’inconveniente dell’odore.

Il rimedio con pane e aceto – (mostramercatobienno.it)
Oltre al trucco del pane e aceto, esistono ulteriori accorgimenti per limitare la puzza durante la preparazione dei broccoli:
- Cottura in acqua acidulata: aggiungere succo di limone o aceto direttamente nell’acqua di cottura non solo aiuta a mantenere il colore verde brillante dei broccoli, ma riduce anche la formazione di odori sgradevoli.
- Cottura al vapore: questo metodo limita il contatto diretto dei composti solforati con l’acqua, diminuendo la dispersione degli odori e preservando meglio le sostanze nutritive.
- Tempi di cottura brevi: cuocere i broccoli fino a quando sono teneri ma ancora croccanti evita il rilascio eccessivo di composti solforati e un sapore amaro.
- Aromatizzazione: l’uso di spezie e erbe aromatiche come aglio, cipolla, zenzero o rosmarino durante la cottura può mascherare gli odori e arricchire il profilo aromatico del piatto.








