Il nuovo collegamento ferroviario diretto accorcia i tempi di viaggio e rende queta meta raggiungibile senza volare
Trieste e Vienna non sono mai state così vicine. Con l’apertura della nuova Koralmbahn, la linea ferroviaria ad alta capacità che collega Graz a Klagenfurt, e il nuovo orario delle ferrovie austriache ÖBB, è entrato in servizio un treno diretto ad alta velocità che cambia completamente la geografia dei collegamenti tra Nord Italia e Austria. Si chiama Railjet Xpress, viaggia tutti i giorni, ed è pensato per rendere il viaggio più rapido, più comodo e, soprattutto, più competitivo rispetto all’aereo.
Nuova linea, nuovo asse europeo: cosa cambia con il Railjet Xpress
Il nuovo collegamento ferroviario è nato grazie a una delle opere infrastrutturali più attese in Austria: la Koralmbahn, completata e operativa dal dicembre 2025. Questa linea taglia trasversalmente la parte meridionale del paese, permettendo ai treni ad alta velocità di collegare Klagenfurt e Graz in tempi molto più brevi. Ma la vera novità per l’Italia è l’effetto domino che ha generato sul sistema ferroviario internazionale: la creazione di un treno diretto Trieste–Vienna, che sfrutta appieno i vantaggi della nuova tratta austriaca.

La creazione di un treno diretto Trieste–Vienna – mostramercatobienno.it
Fino al 2025, un viaggio in treno da Vienna a Trieste richiedeva oltre 9 ore, con uno o più cambi e tempi morti. Oggi, con il Railjet Xpress, il tempo di percorrenza è sceso a 6 ore e 38 minuti, rendendo il treno un’alternativa concreta e più sostenibile rispetto all’aereo. La nuova tratta valorizza anche la posizione strategica del Friuli Venezia Giulia e apre nuovi scenari per il turismo e gli scambi economici transfrontalieri.
Il collegamento tocca stazioni chiave come Graz, Klagenfurt, Villach, Udine e persino Grado, trasformando il percorso in un corridoio ferroviario capace di collegare in modo diretto l’Alto Adriatico con il cuore dell’Europa centrale. Un passaggio di scala che porta benefici evidenti non solo a chi parte da Vienna o Trieste, ma anche a chi abita in territori intermedi ora meglio serviti.
Orari, tratte e impatto reale sui collegamenti tra Italia e Austria
I nuovi orari del Railjet Xpress sono pensati per offrire una soluzione stabile e quotidiana. Due corse al giorno coprono la tratta tra Vienna e Trieste: la partenza dalla capitale austriaca avviene alle 6:53 dalla stazione centrale, con arrivo nella città giuliana alle 13:31. Il treno di ritorno parte da Trieste nel pomeriggio e raggiunge Vienna alle 21:07, consentendo viaggi andata e ritorno nello stesso giorno.
Questo nuovo servizio non è solo più rapido: è anche più lineare, senza cambi intermedi e con standard di comfort tipici dell’alta velocità austriaca. Per chi viaggia da Venezia o dal Veneto, ci sono miglioramenti anche indiretti: la tratta Vienna–Venezia scende infatti a 7 ore e 10 minuti, migliorando l’accessibilità complessiva dell’area orientale italiana.
La decisione di puntare su questo collegamento risponde anche a una tendenza precisa: favorire la mobilità ferroviaria come alternativa all’aereo su tratte medio-lunghe. I vantaggi sono pratici: niente file ai controlli, più spazio a bordo, assenza di limitazioni rigide sui bagagli, arrivi direttamente nei centri urbani. Chi sceglie il treno non lo fa solo per risparmiare tempo, ma anche per vivere il viaggio come parte dell’esperienza.
Per le Ferrovie Austriache ÖBB, il progetto è un tassello strategico nella costruzione del cosiddetto “Südstrecke“, il corridoio ferroviario che collega la parte meridionale dell’Austria con l’Italia e i Balcani. La sua apertura coincide con un aumento degli investimenti sull’Alta Capacità e con un riassetto delle priorità logistiche europee, sempre più orientate verso le rotaie.








