Arte

Palazzi, castelli, chiese e piazze: la città italiana dove scoprire (gratis) il Rinascimento

Città rinascimentale
Una splendida città rinascimentale - (mostramercatobienno.it)

Si distingue per il suo equilibrio tra storia rinascimentale, natura protetta e vivace vita culturale. Scopriamo insieme questo gioiello

Nel cuore della pianura padana, tra le acque del fiume Po e le architetture rinascimentali, si estende un territorio che è molto più di una semplice città: è un patrimonio culturale e naturale riconosciuto dall’UNESCO, un esempio unico in Italia e nel mondo. Città del Rinascimento, e il suo Delta del Po rappresentano un connubio straordinario tra storia, arte e natura, che continua a incantare studiosi, turisti e appassionati di cultura.

La sua celebre espressione della “città del Rinascimento” non è soltanto un omaggio letterario, ma riflette la realtà di una città trasformata radicalmente da un ambizioso progetto urbanistico.

Una città da scoprire

Nel XV secolo Ferrara divenne una capitale politica e culturale di rilievo sotto la guida della famiglia degli Estensi. Il poeta Ludovico Ariosto, sebbene originario di Reggio Emilia, visse a Ferrara fin da bambino e celebrò nelle sue opere la magnificenza della città.

Il fulcro di questa trasformazione fu l’Addizione Erculea, un piano regolatore ideato dall’architetto Biagio Rossetti alla fine del Quattrocento, che raddoppiò la superficie cittadina e creò un nuovo modello di città rinascimentale. A differenza di molte altre città italiane, Ferrara fu progettata pensando all’armonia delle prospettive urbane e alla funzionalità degli spazi, più che alla singola bellezza degli edifici. Questa visione innovativa ne fece un paradigma della modernità rinascimentale, un esempio di sperimentazione urbanistica che influenzò lo sviluppo delle capitali europee.

Gli Estensi non si limitarono alla città ma estese la loro influenza anche nel territorio circostante, soprattutto nel Delta del Po, attraverso la creazione delle Delizie Estensi: ville, palazzi e residenze nobiliari disseminate nella campagna, collegate da canali e vie d’acqua che ne sottolineavano l’importanza strategica e simbolica. Queste dimore, destinate a luoghi di svago e rappresentanza, incarnavano la potenza e il gusto raffinato della corte estense.

Ferrara

Alla scoperta di Ferrara – (mostramercatobienno.it)

Oggi il Delta del Po è tutelato come Riserva della Biosfera MAB, riconoscimento assegnato dall’UNESCO nel 2015, che sottolinea l’eccezionale valore ambientale e la ricchezza di biodiversità di quest’area. Il Parco Regionale del Delta del Po, istituito nel 1988, copre oltre 20.000 ettari e si estende su 15 comuni tra Emilia-Romagna e Veneto, rappresentando la più vasta riserva italiana di zone umide.

Ferrara non è solo una città museo, ma un luogo vivo e dinamico, dove il passato dialoga con il presente. Le vie del centro storico sono attraversate quotidianamente da pedoni e biciclette, e le piazze ospitano una vibrante vita sociale fatta di negozi, ristoranti e tradizioni.

Tra i luoghi simbolo della memoria storica spicca il Cimitero Ebraico, che custodisce la memoria della comunità israelitica di Ferrara, profondamente segnata dalle persecuzioni nazifasciste. Qui si trova anche la tomba monumentale della famiglia Finzi-Contini, resa celebre dal romanzo di Giorgio Bassani, con un’opera scultorea realizzata da Arnaldo Pomodoro e l’architetto Piero Sartogo nel 2003.

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